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Per l'apertura di un'attivita' diretta alla vendita di merci d'importazione non occorre nessun
permesso in particolare (tranne nei casi in cui si intenda importare delle merci particolari
tipo tessuti, preziosi, alimenti ecc.), salvo la normale Partita Iva.
La successiva commercializzazione nel territorio italiano sara' naturalmente soggetta alla
normativa attualmente vigente in tema di commercio.
Supponiamo di voler intraprendere l'attivita' di importazione di mobili e artigianato etnico
dall'Indonesia.
Il primo consiglio di Donat e' quello di non partire subito alla volta dell'Indonesia, ma di effettuare
una prima fornitura in Italia presso dei grossisti specializzati. Questo perche' avrete subito
la possibilita' di testare le varie merci e verificare subito cio' che si vende di piu' e cio' che si vende di meno.
Una volta effettuato tale test potrete partire per l'Indonesia con destinazione l'isola di
Bali, dove troverete centinaia di fornitori pronti ad offrirvi le loro merci.
Naturalmente prima di partire e' consigliabile aver espletato le seguenti attivita':
Aver instaurato un rapporto fiduciario con uno spedizioniere italiano;
Aumento del plafond della V/s carta di credito (almeno 15 milioni di vecchie Lire);
Ottenimento della patente di guida internazionale;
Cambio in Dollari U.S.A. di almeno altri 15 milioni (sempre di vecchie Lire).
Arrivati a Bali prendete alloggio in un posto anche economico ma sicuro (avete un sacco di soldi addosso!),
noleggiate una macchina, e prendete subito contatto con una agenzia specializzata in affitto e
spedizione di container.
Il container e' di due tipi da 20 e da 40 piedi e costano rispettivamente 2000 e 4000 dollari
tali cifre comprendono l'imballaggio delle merci e il trasporto fino al porto italiano da Voi
scelto).
Una volta effettuata tale scelta dovete naturalmente cominciare a girare per riempirlo, l'impresa
non e' facile, infatti si rischia o di comprare troppo poco e il container non viene riempito per intero
nonostante Voi lo pagate tutto, o, viceversa di comprare troppo e si e' quindi costretti a lasciare
a terra della merce che verra' recuperata in un viaggio successivo (se l'agenzia alla quale vi
affidate e' seria, come lo sono almeno il 90% delle agenzie balinesi).
Una regola alla quale ho personalmente prestato sempre attenzione e' quella di diffidare
degli italiani che si offrono per questo tipo di attivita', diffidatene, personalmente ho
effettuato nel corso del tempo diversi carichi e non mi si e' mai rotto niente, ho invece
notizie di "colleghi" che si sono rivolti a nostri connazionali che hanno avuto diversi
problemi.
Prima di cominciare a lasciare acconti per le ordinazioni fatevi un bel giro (un paio di giorni
dovrebbero bastare), quando vi siete fatti un'idea della qualita' e dei prezzi cominciate
a comprare.
Sia per i mobili che per gli oggetti d'artigianato non c'e' bisogno che ve li caricate, bastera'
pagare e farsi rilasciare la ricevuta che consegnerete alla V/s agenzia balinese, la quale
si incarichera' di ritirare la merce per V/s conto e di stoccarla nei propri magazzini in
attesa della data di carico del container.
Quando tale data arrivera' siate presenti alle operazioni di carico in modo che Vi rendiate
conto di che ordine viene seguito per il carico delle merci (quando il container arrivera' in
Italia soltanto Voi sapete come e' stato caricato).
Il container e' stato chiuso, pertanto nel giro di 3/4 settimane arrivera' in Italia, dovrete quindi
essere pronti a tirare fuori altri soldini a titolo di tasse (I.V.A. e Dazio) e di oneri portuali
e infine per il trasporto su gomma dal porto alla destinazione finale.
Spero di averVi agevolato attraverso questi semplici consigli, se volete ulteriori informazioni
scrivetemi pure.
BUONA FORTUNA!!!
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